Come liberare spazio sullo smartphone guida iphone e android
Fonte: Il Messaggero, Redazione Web, 5 maggio 2026
Come liberare spazio sullo smartphone guida iphone e android
Fonte: Il Messaggero, Redazione Web, 5 maggio 2026
La memoria degli smartphone si riempie in fretta: foto, video, app e file temporanei sono i principali responsabili, e una gestione accurata dello spazio migliora le prestazioni generali del dispositivo. App popolarissime come WhatsApp, Instagram e TikTok possono arrivare a occupare diversi gigabyte senza che l'utente se ne accorga.
Su iPhone
Il punto di partenza è Impostazioni > Generali > Spazio iPhone, dove Apple fornisce una panoramica dettagliata delle app più pesanti. Da lì si può agire su più fronti:
È possibile disinstallare le app inutilizzate oppure attivare l'opzione che le rimuove automaticamente conservandone però i dati. Foto e video sono i file più pesanti: attivare Foto di iCloud permette di spostarli sul cloud mantenendo sul dispositivo solo versioni più leggere. Poiché iOS non consente di svuotare la cache direttamente, il metodo alternativo è eliminare e reinstallare le app più ingombranti. Nelle app di messaggistica come WhatsApp è possibile cancellare foto, video e documenti ricevuti, spesso dimenticati ma molto pesanti.Su Android
Il punto di partenza è Impostazioni > Archiviazione, che mostra nel dettaglio come viene distribuito lo spazio.
Molti dispositivi includono strumenti di pulizia automatica; in alternativa, app come Files by Google suggeriscono i file inutili da eliminare. A differenza di iOS, Android permette di svuotare la cache direttamente dalle impostazioni di ogni singola app. Foto e video possono essere spostati su Google Drive o su una scheda microSD, liberando la memoria interna. Download dimenticati, screenshot e file duplicati richiedono una pulizia periodica perché possono sottrarre spazio considerevole.Consigli validi per entrambi i sistemi
Tra le buone abitudini da adottare: eseguire backup regolari su cloud o PC, controllare lo spazio disponibile almeno una volta al mese, privilegiare lo streaming rispetto al download di contenuti, e ridurre la qualità dei video registrati — utile soprattutto per chi filma frequentemente.
Foto Pexels by Lisa

